Le diverse Anime dell'Artista

“Stile … Emozioni e Deviazioni” MIGRA nel TRENTINO

mostra permanente del Maestro Luciano di Nardo

Tfg - T E C H N O F A S H I O N G R O U P -

tel. 329 0765622 - Via S. Caterina, 94/L - 38062 Arco (TN)

 

 

Dalla prima mostra del 1968 e dopo il periodo africano, l’insaziabile curiosità del Maestro, si indirizza decisamente

verso forme astratte pur conservando costantemente interesse verso la rappresentazione del movimento, è così che vedono la luce opere delicate e romantiche al contempo forti e cariche di intenso simbolismo.

Progetti dinamici, accostabili in alcuni casi a certi studi futuristi sul moto, ma nella sostanza, come sempre, indipendenti.

Dalle iniziali riflessioni metafisiche e futuriste, l’artista si evolve continuamente fino ad esprimersi con mezzi materiali

e forme del tutto innovative: la sua è un’arte non solo polimaterica e polimorfica ma è soprattutto un’arte del

movimento del continuo mutamento formale.

Peculiarità sostanziale della sua personalità è la Ricerca, sperimentazione di forme e concetti, senza posa e senza soluzione di continuità, una Ricerca che è l’intima sostanza di tutta la sua opera e che lo conduce a sperimentazioni ardite e inaspettate.

Luciano Di Nardo fonde la sua Arte con se stesso in modo totalizzante, immediato, sincero ed è per questo che la sua produzione non si posa dove è toccata dal favore del pubblico ripetendosi in stilemi già esperiti, bensì la sua

creatività e il suo eclettismo lo portano sempre lontano, verso nuove mete, da sfiorare, conoscere, approfondire e poi di nuovo lasciare.

Luciano Di Nardo si accosta all’arte con la mentalità del viaggiatore, che dopo essersi saziato parte

per nuove mete, sempre più lontane e avventurose.

 

Marianna Saliba (critico d'arte)

                                                                                                                     

 

Luciano Di Nardo

Luciano Di Nardo nasce a Campobasso ma da sempre vive e opera a Milano.

Determinante per la sua carriera artistica è l’assidua prolungata e quasi parentale frequenza, dello studio milanese del poliedrico artista Rodolfo Tonino De Angelis, amico e collaboratore di Marinetti fondatore del manifesto Futurista. Negli anni ’90 trascorre cinque anni in Egitto, qui Di Nardo trarrà linfa per profonde riflessioni artistiche e umane.

Da sempre concilia Arte e Moda, ha disegnato numerose collezioni sia in Italia che all’estero, molti abiti non saranno mai prodotti, ma rimangono perle uniche in collezioni private di diplomatici e principesse. Nel 1995 disegna le divise per la guardia presidenziale egiziana, tuttora utilizzate.

 

La sua intensa attività creativa lo vede sin da giovanissimo coinvolto in iniziative artistiche di rilievo, le più importanti:

 

⭐️1968 partecipa alla mostra collettiva “L’arte e il tempo” presso il palazzo dell’Arengario a Milano e ottiene il Diploma di merito e menzione speciale per l’impegno sociale.

⭐️1976 Insignito di Medaglia d’oro al concorso “Pennello d’Oro” a Corno Giovine (LO).

⭐️1979 Espone ala Galleria d’Arte Gelmi (MI).

⭐️1980 Vince il “Gran Prix International d’art contemporain” di Chianciano.

⭐️1982 Ottiene il terzo premio assoluto al concorso “La Bitta d’oro” (MI).

⭐️1990 Espone alla Galleria d’arte Eustacchi (MI) nell’ambio del concorso internazionale di pittura “Premio Epifania” dove ottiene il Diploma d’onore e la targa per il Simbolismo.

⭐️1994 Viene allestita una sua mostra permanente in Corniche el-Nil (Cairo)

⭐️1998 Espone la seconda volta alla Galleria d’arte Eustacchi (MI) nell’ambio del concorso internazionale di pittura “Premio Epifania” dove ottiene la coppa di primo classificato; nello stesso anno viene allestita una sua personale alla Galleria d’arte Eustacchi.

⭐️2008 Viene allestita una sua mostra personale al Museo Pecci di Prato dal titolo “Stile, Emozioni e…Deviazioni”. Olimpia, 2008