TECHNOFASHIONGROUP

SERVIZI PER LE AZIENDE E L'INSERIMENTO 

"un posto di responsabilità quando vuoi e dove vuoi"

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La differenza


L'IMPORTANZA STRATEGICA DI UN BUON CURRICULUM

NOME

- Gaby 1

Via Roma 10, Milano

STUDI 

- Professionale Moda, Primo Pitagora

ESPERIENZE

- Stage: controllo etichette, Foto stile

campionatura tessuti e varianti.

- Alternanza scuola lavoro

COMPETENZE

-le competenze sono quelle che ho sviluppato nell'istituto Pitagora in cinque anni di studio, partecipando alla sfilata finale.  l'abito della sfilata lo ho disegnato, fatto il modello e cucito in istituto.

votazione 100/100

 

possibilità di lavoro 10%


NOME

- Gaby 2

Via Roma 12, Verona

STUDI 

- Laurea triennale Moda, Moda Lusso

- Professionale Moda, Polo Pitagora

ESPERIENZE

- Stage: controllo etichette, Foto stile

  campionatura tessuti e varianti.

- Alternanza scuola lavoro

COMPETENZE

- Designer ufficio stile

- Designer di eventi

- Editor e comunicazione

- Allestimento mostre e musei

- Direzione artistica Brand Moda

- Progettazione delle collezioni

 

possibilità di lavoro 30%


NOME

- Gaby 3

Via Roma 13, Bologna

STUDI 

- Accademia moda Luciano Di Nardo

- Professionale Moda, Primo Pitagora

ESPERIENZE

- Simulazione di impresa per l'ideazione di una capsule collection "Red Carpet" presso Accademia Moda Luciano Di Nardo, per l'azienda Nicoxxxx

COMPETENZE generali

2016/17

- Attestato di tecnico CAD presso LECTRA S.p.A.

-Master in specializzazione per Fashion Engineer Designer presso

Accademia Moda Luciano Di Nardo

COMPETENZE specifiche del FED:

- Progettazione industriale Modelli Basi 

- Progettazione SuMisura Modelli Base

- Sdifettamenti, schede tecniche, gestione campioni e prototipi

- Organizzazione Sviluppo Taglie Industriali e/o Personalizzate

- Figurino creativo

- Gestioni collezioni

- Nozioni di merceologia pratica, laboratorio di confezione con macchine industriali e a mano, piazzamenti per taglio

- Tecniche di drappeggio e moulage

- Analisi di prodotto

- Controllo della qualità

ATTITUDINI PERSONALI

- Precisione

- Determinazione

- Ottime competenze organizzative

- Ottima capacità di Problem Solving

 

possibilità di lavoro 90%



Chi Inseriresti tra 1.2.3


il primo colloquio

I'ufficio Comunicazioni di TECHNOFASHIONGROUP consiglia:

Il primo colloquio di inserimento rappresenta un momento di confronto e valutazione di grande importanza, è la prima occasione per mostrare le vostre doti, attitudini e competenze. Come tutte le prime volte, l’attesa è accompagnata da ansia, tensione ed agitazione, prescindendo da che. Come affrontare un importante passaggio della vostra vita.

  1. Per un buon esito è importante presentarsi puntuali e nel modo corretto, dovete proporre la vostra "immagine" priva di eccessi. L'umiltà e la concretezza sono elementi fondamentali per fare buona impressione. 
  2. Mantenete la calma senza farvi prendere dall’ansia, rispondendo alle domande senza avere timore di dire ciò che pensate ma al contempo parlando con rispetto ed educazione, elementi fondamentali per fare una buona impressione.
  3. E’ importante essere chiari e affrontare il colloquio di lavoro con serietà e professionalità. Massima attenzione all’immagine personale, pulizia, profumo e indossare abiti non stropicciati, importante presentarsi puntuali, possibilmente con un leggero anticipo.
  4. Ricordatevi che il colloquio di lavoro inizia già nella sala d’attesa: è qui che il vostro comportamento deve essere adeguato alla situazione poiché agli occhi del responsabile (e delle videocamere) della risorse umane fornirà preziose indicazioni sulla vostra personalità. Massima professionalità e distacco già nei saluti iniziali. Nel corso della presentazione dunque, fatevi trovare seduti composti, leggendo un giornale per mostrare rilassamento e sicurezza. Spegnate il telefono cellulare, controllate i documenti che avete portato.
  5. Preparate due copie del curriculum vitae ed eventuali referenze, affrontare la situazione in modo positivo e propositivo. Il modo migliore per rilassarvi e scacciare la tensione è quello di fare respiri lenti e profondi, espirando tutto fino alla compressione dell'addome.
  6. La stretta di mano è il primo contatto fisico e conoscitivo con la persona incaricata per la selezione. Tendete la mano stringendola con la giusta intensità e un minimo di rigidità, evitando mani mosce, sudate o una stretta di mano eccessivamente vigorosa.
  7. Accomodatevi sulla sedia solo dopo che lo avrà fatto l’interlocutore, sedendovi correttamente e in maniera composta, evitando di tamburellare o giocare con i capelli o oggetti vari. Anche la postura è molto importante: inclinatevi lievemente in avanti (schiena ritta), mentre parlate, evitate di gesticolare in modo troppo appariscente, limitandovi a piccoli gesti controllati. Per aiutarvi nell’esposizione, mantenete un tono di voce controllato, calmo e chiaro per fornite risposte precise e comprensibili, se necessario utilizzate brevi pause per riflettere. Parlare a ruota libera non è d’aiuto, anzi da la sensazione di insicurezza e sopratutto di voler mascherare una realtà. Importante è evitare di interrompere l’interlocutore ma porsi in attento ascolto.
  8. Qualora il selezionatore si concentri su eventuali "aspetti negativi" del vostro curriculum, evitate di mentire, non tentare di evidenziare un atteggiamento difensivo, piuttosto chiedete ulteriori chiarimenti (rimane comunque un esperienza importante per un altro colloquio). Dovrete sfruttare anche questi aspetti a vostro vantaggio, mostrando la voglia di imparare, crescere e migliorare. Analogo atteggiamento da tenere nel caso di domande scomode o personali, allontanando lo spettro dell’ansia o dell’imbarazzo e reagendo nel migliore dei modi a una situazione imprevista.
  9. Il segreto per valorizzare la vostra immagine, mirando all'assunzione, è far percepire la voglia di impegnarvi, mettervi in gioco, saper risolvere le problematiche e apprendere per crescere in esperienza. Mostrate all’interlocutore di conoscere l’azienda e di voler diventare parte attiva nel percorso messo in atto per raggiungere gli obbiettivi. Tenacia, determinazione, chiarezza voglia di integrarvi, vi aiuteranno a rendere il primo colloquio di lavoro un’esperienza costruttiva e di sicuro successo.
  10. Dopo il primo colloquio, non dovete aspettare con le "mani in mano" sperando di essere  richiamato per l'assunzione o più spesso, per un secondo colloquio più dettagliato. Questo, è quello che viene fatto dalla maggior perte dei candidati sopratutto giovani. Così facendo, state sprecando un'enorme opportunità e no dimostrate grande interesse alla posizione richiesta, date un vantaggio ad un altro aspirante, sopratutto non lascerai la tua "impronta". Se il selezionatore fosse indeciso fra te e uno o più candidati, un piccolo trucco che potrebbe fare differenza fra assunzione e disoccupazione è inviare una breve mail riassuntiva del colloquio precedente, sottolineando la prospettiva di un secondo colloquio di approfondimento e l'intenzione, al di la del lavoro, di essere inserito nella azienda di vostro interesse.